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IL BANGHER Il percorso si snoda sui sentieri che furono territorio incontrastato di Pietro Bangher,questo brigante, che scorazzava tra Biellese e Valsesia a cavallo tra l'800 e il ‘900. Di origini trentine, conosceva bene il nostro territorio al punto che per anni riuscì a sfuggire ai continui tentativi di cattura. In questo lo aiutarono anche l'omertà dei contadini del posto, agli occhi dei quali appariva come un Robin Hood locale. Non era solo un bandito: a volte spietato al punto di incendiare le cascine in cui non poteva ottenere quanto cercato, altre generoso e solidale con la gente del posto. Temuto e rispettato, potè circolare impunemente per oltre trent'anni. Una curiosità: “Al va me an bangher” è una frase ancora in uso nelle valli biellesi per definire un ragazzino vivace e discolo.
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